venerdì 31 maggio 2013

Arriva il Li-Fi, la nuova tecnologia “Light Fidelity”

La startup parigina Oledcomm ha ideato un nuovo sistema che permette di trasferire dati attraverso la luce senza cavi. Per questo la nuova tecnologia si chiama Li-Fi, un acronimo per “Light Fidelity”.


“Questo è il cosiddetto ricevitore Li-Fi, che legge i dati, li traduce e poi li trasforma in musica” — ci spiega Cedric Mayer, Direttore di Oledcomm —Potete vedere cosa succede se lo spostiamo sotto la luce.”


giovedì 30 maggio 2013

Google X Phone confermato, si chiama Moto X

Motorola conferma il Moto X, quello smartphone di punta finora conosciuto come Google X Phone: arriverà entro ottobre e promette un'autentica innovazione.



Il chiacchierato Google X Phone esiste davvero: si chiamerà Moto X, sarà disponibile entro ottobre 2013 e sarà prodotto a Fort Worth (Texas), nel medesimo impianto precedentemente utilizzato da Nokia per la costruzione dei propri dispositivi. Lo ha confermato Motorola attraverso un comunicato stampa condiviso pubblicamente in queste ore.


PR2, il robot che legge nel pensiero

Un team di ricercatori della Cornell University ha messo a punto PR2, un robot capace di analizzare i movimenti delle persone e anticiparne le intenzioni.



Il futuro dell’automazione non avrà nulla a che fare con quanto ipotizzato nelle pellicole fantascientifiche. L’intelligenza artificiale continuerà nel suo processo evolutivo e i ricercatori realizzeranno robot antropomorfi capaci di imitare l’uomo, ma non per sterminare la razza umana o soppiantarne il potere. Molto più probabile (e di certo auspicabile) l’applicazione delle tecnologie derivanti dalla robotica per semplificare la vita di tutti i giorni, obiettivo che si pone anche PR2.

Si tratta del progetto portato avanti dal team Willow Garage della Cornell University, che sfruttando le potenzialità del motion controller Kinect realizzato da Microsoft per la console Xbox 360 interpreta i movimenti delle persone, anticipandone le intenzioni. Il filmato in streaming di seguito ne spiega bene il funzionamento. Quando le videocamere 3D dell’automa rilevano qualcuno che solleva un contenitore dal tavolo, gli algoritmi prendono in considerazione tutte le eventuali azioni possibili, calcolando quelle più probabili. In questo caso, non appena il soggetto inizia a camminare verso il frigorifero, PR2 ha la “certezza matematica” che la prossima mossa sarà aprire lo sportello dell’elettrodomestico, andando in suo soccorso e svolgendo da sé il compito.


Il secondo esempio fornito vede il robot capire quando l’utente ripone il bicchiere sul tavolo per riempirlo nuovamente. Si tratta ovviamente di impieghi poco nobili per una tecnologia tanto avanzata, ma sufficienti per far capire quali sono le dinamiche che regolano il comportamento di questo complesso insieme di chip, sensori e articolazioni. In futuro un sistema di questo tipo potrà essere utilizzato, fra le altre cose, per affiancare persone con problemi nella deambulazione. Secondo i responsabili del progetto, alla fase attuale dello sviluppo PR2 formula previsioni corrette su cosa avverrà entro un secondo nell’82% dei casi, 71% guardando nel futuro di tre secondi e 57% ipotizzando cosa avverrà dopo dieci secondi.

Percentuali e tempi potranno ovviamente migliorare grazie a perfezionamenti che i ricercatori stanno già apportando al software di gestione. Intanto, Willow Garage mette già a disposizione la sua tecnologia per l’acquisto, anche se l’esborso economico richiesto non è di certo alla portata di tutti: 280.000 dollari (circa 215.000 euro), ovviamente tasse e spese di spesizione escluse.


fonte: webnews

mercoledì 29 maggio 2013

Adidas mostra il pallone e le scarpe del futuro

Lo scorso fine settimana, in occasione della finale di Champions League, Adidas ha organizzato un evento per mostrare i progetti sui quali l’azienda tedesca lavora da diversi anni e che presto diventeranno prodotti commerciali. Nel corso del primo Adidas Lab i visitatori hanno avuto la possibilità di vedere dal vivo lo Smart Ball, un pallone intelligente dotato di sensori, e la nuove scarpe da calcio pesanti solo 99 grammi compatibili con il sistema miCoach Elite, come le precedenti adizero f50.


Esternamente lo Smart Ball non è diverso dai comuni palloni da calcio, ma all’interno nasconde una serie di sensori che rilevano diversi parametri utili all’allenamento dei calciatori. Dopo circa tre anni di studio, Adidas ha realizzato un pallone in grado di registrare velocità, rotazione, distanza, traiettoria e pressione. Tutti questi dati vengono inviati ad un’app per smartphone attraverso un collegamento Bluetooth. Il mister può quindi verificare i progressi dei suoi calciatori analizzando i dati raccolti. Lo Smart Ball sarà in vendita nel corso del 2014 ad un prezzo non specificato.

La nuove scarpe da calcio invece non hanno ancora un nome (sono ancora prototipi), ma si candidano a sostituire le adizero f50, rispetto alle quali hanno un peso quasi dimezzato (99 grammi contro 165). Questo risultato è stato ottenuto utilizzando un singolo strato composta da una maglia di poliestere e poliuretano, progettata per proteggere il piede dalle lesioni. Nella suola è stato integrato un sensore che registra diversi parametri, come distanza percorsa, velocità, numero di scatti, tempo e battiti cardiaci. Le statistiche possono essere inviate ad un tablet, ad uno smartphone o ad un computer. Le scarpe verranno prodotte in numero limitato e commercializzate a partire dal 2015.


fonte: webnews

Online il Samsung Galaxy Tab 3 10.1 e Galaxy Ace 3

Samsung starebbe lavorando al nuovo tablet Samsung Galaxy Tab 3 10.1 e al nuovo smartphone Galaxy Ace 3, che potrebbero rientrare tra quei dispositivi che il gruppo sudcoreano presenterà ufficialmente il 20 giugno, in occasione dell’evento Samsung Premiere 2013. Intanto, ne sono trapelate online le specifiche tecniche, grazie a cui è possibile dare uno sguardo in anteprima a ciò che dovrebbero offrire i due prodotti.


Secondo i leak, il nuovo tablet da 10.1 pollici avrà una risoluzione pari a 1280×700 pixel ma non supporterà i 1080p; sarà dotato di uno slot per schede di tipo microSD, volte ad aggiungere una capacità di storage aggiuntiva. Sarebbero diversi i modelli in arrivo, che varieranno sia in base al quantitativo di memoria – i tagli previsti sono da 16 GB e 32 GB – che alla connettività, ovvero solo Wi-Fi e Wi-Fi+3G.

Il Galaxy Tab 3 da 10.1 pollici dovrebbe inoltre integrare un processore dual-core da 1.6 GHz, probabilmente un Intel Z2560, 1 GB di RAM, una fotocamera frontale da 3 megapixel e una posteriore con sensore da 13 megapixel, e una batteria da 6800 mAh. Le dimensioni della tavoletta Android dovrebbero essere di 234,1×176,1×7,95mm mentre il peso sarebbe di 510 grammi. Il sistema operativo in esecuzione pare che sarà Android 4.2.2 Jelly Bean.

Per quanto riguarda invece il Samsung Galaxy Ace 3, sarà ancora una volta uno smartphone della fascia media del mercato, pertanto con in dotazione un hardware di medio livello. Il processore integrato sarebbe un modesto dual-core da 1 GHz con a supporto 1 GB di RAM e un quantitativo di memoria interna piuttosto esiguo, pari a 4 GB, tuttavia espandibile tramite schede microSD. Il display dovrebbe essere più grande di quello del Galaxy Ace 2, giungendo a una dimensione di 4 pollici con risoluzione pari a 800×480 pixel. Le fotocamere dovrebbero restare invariate rispetto al modello attualmente nei negozi – ovvero quella frontale da 0,3 megapixel e la posteriore invece da 5 megapixel – così come la batteria, da 1500 mAh. Facilmente trasportabile in tasca grazie a dimensioni contenute, il Galaxy Ace 3 dovrebbe eseguire Android Jelly Bean.

Samsung non ha ancora fornito alcuna conferma circa l’effettivo imminente lancio dei due nuovi terminali. Bisognerà attendere l’evento del 20 giugno per saperne di più a riguardo.


fonte: webnews

giovedì 23 maggio 2013

Xbox One e PS4 a confronto

Xbox One contro PS4: ecco il confronto tra l'hardware integrato nella console Microsoft e in quella Sony. Poche differenze, se non per la RAM in dotazione.

                     

Adesso che la PS4 e la Xbox One sono state ufficializzate da Sony e Microsoft, è possibile comprendere quali siano le differenze a livello hardware che vi saranno tra le due piattaforme next-gen. La lista delle specifiche tecniche non è completa ma si ipotizza che ulteriori dettagli a riguardo pervengano durante l’E3 2013 di Los Angeles, evento in occasione del quale i due produttori condivideranno altre novità sulle rispettive console.





















Le architetture sono così nuove da rendere difficile un paragone tra Xbox One e PlayStation 4, anche se in base alle prime specifiche tecniche diramate, non sembra esservi molta differenza tra le due console. La differenza sostanziale risiederà probabilmente nella RAM: PS4 ne ha 8 GB DDR5 in totale, di cui 7 verranno sfruttati per i videogiochi e 1 per l’esecuzione del software interno, mentre la Xbox One ha sempre 8 GB di RAM (sebbene di tipo meno veloce, DDR3) ma “solo” 5 GB saranno a disposizione per i titoli, e 3 invece per il software. Ciò significa che probabilmente per i videogame multipiattaforma la nuova PlayStation potrà garantire performance migliori.

Insomma Sony sembra avere un leggero vantaggio sulla controparte. Bisognerà vedere se prima del lancio dei sistemi next-gen, le due aziende avranno in serbo delle carte da svelare per volgere la situazione a proprio favore.


fonte:
webnews

martedì 7 maggio 2013

Call of Duty: Ghosts sarà completamente slegato da Modern Warfare?

Sono spuntate in rete nuove informazioni "rubate" riguardanti Call of Duty: Ghosts, in particolare grazie all'utente di YouTube Drift0r. Quella più eclatante è che il gioco dovrebbe essere completamente slegato da Modern Warfare e, dunque, presentare personaggi e ambientazioni completamente inediti. Insomma, Ghost non dovrebbe essere il protagonista di questo episodio, come invece ipotizzato finora.


Un'altra informazione, che in verità già circolava, è che Call of Duty: Ghosts potrebbe essere ambientato nel futuro come Black Ops II, ma utilizzare armi appartenenti all'epoca attuale. La cosa verrebbe giustificata narrativamente con il bisogno di ricorrere a un equipaggiamento non controllabile dai moderni dispositivi, ad esempio rilevatori di impronte o nano-scanner.

La trama del gioco dovrebbe ruotare attorno a un governo rovesciato da un colpo di stato, con il nostro personaggio che fa parte delle forze di resistenza che cercano di riconquistare il controllo del paese. Si parla inoltre dell'introduzione di un "respawn dinamico" in luogo dei tradizionali countdown, ovvero dei soldati che raggiungono fisicamente il luogo di partenza anziché comparirvi dal nulla.

Le ultime voci riguardano infine il nuovo engine creato da Infinity Ward, che indubbiamente andrà a sfruttare le capacità delle console next gen come PlayStation 4 e Xbox Next. In tal senso è importante ricordare che il 21 maggio, durante il reveal ufficiale della nuova console Microsoft, verrà presentato anche Call of Duty: Ghosts. Molto probabilmente vedremo il gioco in azione proprio sulla prossima Xbox.


fonte: multiplayer